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C’è una linea sottile che attraversa la musica, capace di collegare luoghi lontani senza bisogno di parole. È una linea fatta di ritmo, di memoria, di gesto: una linea che riconosce nella tradizione non qualcosa di statico, ma una materia viva, che si trasforma e si rinnova nel tempo.
Il concerto di martedì 14 aprile al Teatro della Filarmonica si muove proprio lungo questa linea.
Con Paesaggi sonori, il Quartetto Sineforma costruisce un percorso che attraversa geografie diverse, accostando repertori e linguaggi che, pur provenendo da contesti lontani, si incontrano in una stessa idea di musica come racconto condiviso.
Non si tratta di una semplice successione di brani, ma di un vero e proprio viaggio, in cui la tradizione popolare, la musica colta e le suggestioni del Novecento dialogano senza gerarchie. Brahms e Piazzolla, Bernstein e Rota, Weill e Márquez: nomi che appartengono a mondi diversi, ma che qui trovano un terreno comune fatto di ritmo, danza, memoria.
Il programma alterna scrittura e rielaborazione, composizione e citazione, in un continuo gioco di rimandi. Accanto ai grandi autori, trovano spazio anche pagine originali e arrangiamenti firmati dagli stessi interpreti, a testimonianza di un approccio che non si limita all’esecuzione, ma che entra nel cuore del materiale musicale, lo attraversa e lo restituisce trasformato.
Il Quartetto Sineforma — clarinetto, violino, fisarmonica e contrabbasso — lavora proprio su questa dimensione: un organico che suggerisce contaminazione e apertura. Insieme, costruiscono uno spazio sonoro che non appartiene a un solo luogo, ma a molti.
Il titolo Paesaggi sonori non è una semplice immagine, ma una dichiarazione:
la musica come spazio attraversabile, come luogo di incontro tra culture diverse.
In questo senso, il concerto del 14 aprile si inserisce nel percorso di Appassionata, che negli ultimi anni ha scelto di ampliare il proprio sguardo, proponendo repertori e modalità di ascolto capaci di dialogare con pubblici diversi.
La stagione dei concerti di Appassionata è organizzata in collaborazione con il Comune di Macerata.
Il concerto del 14 aprile è realizzato in collaborazione con Fabrica Teatro.