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Grande attesa e grande partecipazione di pubblico al Teatro Lauro Rossi per il recital del violinista Ning Feng, protagonista di uno degli appuntamenti più intensi della stagione Consonanze Musicali dell’Associazione Musicale Appassionata.
Ospitare a Macerata un artista del calibro di Ning Feng significa portare in città uno dei protagonisti della scena violinistica internazionale, capace di unire straordinaria padronanza tecnica e profondità musicale. L’attesa per il concerto è stata ampiamente ricompensata da una serata di grande intensità interpretativa, accolta da un pubblico numeroso che ha riempito la sala del teatro.
Un risultato particolarmente significativo anche per la natura stessa del programma: un recital interamente dedicato al violino solo, formula rara e affascinante che mette l’interprete di fronte a una sfida musicale e tecnica di assoluta concentrazione.
Il cuore del concerto è stato rappresentato dalla Partita n.2 in re minore BWV 1004 di Johann Sebastian Bach, uno dei vertici della letteratura violinistica. Nella celebre Ciaccona, Ning Feng ha costruito un percorso sonoro ampio e rigoroso, mettendo in luce la profondità architettonica della pagina e la sua intensa dimensione espressiva.
Il programma ha poi attraversato il Novecento con la Sonata n.2 op.27 di Eugène Ysaÿe, opera che dialoga apertamente con Bach e ne rielabora la lezione in una scrittura ricca di tensione timbrica e complessità tecnica.
La seconda parte del recital ha condotto l’ascolto nel territorio spettacolare dei Capricci op.1 di Niccolò Paganini, pagine in cui virtuosismo e invenzione musicale si fondono in modo indissolubile. Qui Ning Feng ha mostrato con grande naturalezza la solidità della propria tecnica e la capacità di trasformare la difficoltà strumentale in gesto musicale.
Il pubblico del Teatro Lauro Rossi ha seguito il concerto con grande partecipazione, salutando l’artista con applausi calorosi e prolungati al termine della serata.
Qui la recensione a cura di Marco Ribechi
a cura della redazione di Appassionata