Appassionata e Accademia di Belle Arti di Macerata rinnovano il dialogo tra musica e arti visive. Domenica 26 aprile il Family Concert al Teatro Lauro Rossi
È stata inaugurata nel pomeriggio di ieri, presso la Galleria Belvedere Beligatti di Macerata, la mostra “Come un caleidoscopio”, promossa da Appassionata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Macerata, appuntamento ormai tradizionale che giunge quest’anno alla XIV edizione del progetto “A più voci”.
Un’iniziativa che negli anni ha consolidato un originale rapporto tra musica e arti visive, coinvolgendo studenti, docenti e pubblico in un percorso capace di trasformare l’ascolto in immagine e il suono in esperienza visiva.
All’inaugurazione la professoressa Marina Mentoni insieme a Elena Giustozzi, curatrici del progetto hanno presentato i risultati del percorso svolto in collaborazione con Mădălin Ciucă, Paolo Gobbi e Fabio Di Lizio.
La mostra prende ispirazione dal programma del concerto Pierino, il lupo e altre storie, il family concert in calendario domenica 26 aprile alle ore 18.30 al Teatro Lauro Rossi, organizzato da Appassionata in collaborazione con FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana, che sarà diretta da Jacopo Rivani e la voce recitante di Lucia Palozzi.
Da questo universo musicale e narrativo gli studenti hanno sviluppato percorsi differenti, capaci di dialogare tra loro.
Una prima linea di ricerca si è concentrata sull’acqua, sul movimento e sulla trasformazione, in relazione alla dimensione fantastica dell’Apprendista stregone. Particolare rilievo assume infatti il laboratorio condotto dall’artista Mădălin Ciucă, dedicato alle tecniche pittoriche sull’acqua: Suminagashi, Ebru e marmorizzazione, successivamente rielaborate dagli studenti in un processo creativo fatto di scoperta, sorpresa e invenzione. Colori fluttuanti, superfici mutevoli e forme in continua metamorfosi danno vita a opere che richiamano perfettamente l’immagine del caleidoscopio, da cui la mostra prende il titolo.
Accanto a questo filone, altri studenti hanno scelto una lettura più figurativa e narrativa, sviluppando opere grafiche e pittoriche ispirate al mondo di Pierino e il lupo: personaggi, simboli e atmosfere della celebre fiaba musicale vengono reinterpretati con sensibilità contemporanea, tra immaginazione, memoria e racconto visivo.
Non mancano i libri d’artista, nati dal lavoro fatto con il professor Fabio Di Lizio: quaderni e narrazioni visive in cui il segno, il ritmo delle pagine e la composizione sostituiscono la scrittura tradizionale, trasformando il libro in oggetto creativo e in esperienza narrativa.
Il risultato è un allestimento vivace e coinvolgente che accompagna il visitatore in un itinerario sospeso tra fantasia infantile e ricerca contemporanea.
Gli studenti protagonisti di questa edizione sono: Aurora Basili, Giorgio Berdini, Sebastiano Bugatti, Elisa Cartechini, Valeria Celii, Martina D’Angelo, Gabriele Della Guardia, Lorena Iuliana Ene, Gioia Flagella, Desideria Giampietro, Elisa Morelli, Giorgia Petetta, Alessandro Pianesi, Silvia Ruggieri, Federico Treggiari, Alessio Veroli.
La mostra. patrocinata anche dal Comune di Macerata, resterà aperta fino al 3 maggio 2026, con orario 16.30 – 19.00 (lunedì chiuso), presso la Galleria Belvedere Beligatti, in Via Mozzi a Macerata.