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Due concerti in due giorni, tra Macerata e San Severino Marche, attraversando quasi due secoli di musica: dal grande repertorio romantico di Beethoven e Paganini al Novecento americano di George Gershwin.
È il doppio appuntamento che Associazione Musicale Appassionata APS propone nel fine settimana del 7 e 8 novembre, con due programmi molto diversi per linguaggio e formazione, accomunati da una forte componente interpretativa e dal rapporto diretto tra musicisti e pubblico.
Si comincia sabato 7 novembre alle ore 17.30 nella Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio di Macerata con il Duo Mazzon–Tuccinardi, formato da Ulisse Mazzon al violino e Leone K. Tuccinardi al pianoforte.
Al centro del concerto una delle pagine più celebri e impegnative del repertorio cameristico, la Sonata n. 9 in la maggiore op. 47 “Kreutzer” di Ludwig van Beethoven. Una sonata dalle proporzioni quasi concertistiche, nella quale violino e pianoforte si confrontano ad armi pari: dall’introduzione solenne dell’Adagio sostenuto all’energia del Presto, passando attraverso l’Andante con variazioni fino al travolgente movimento conclusivo.
Il programma proseguirà con Niccolò Paganini e La Campanella, il celebre Rondò in si minore dal Concerto n. 2 op. 7. Se nella Kreutzer il virtuosismo nasce dal confronto serrato tra due strumenti, in Paganini diventa esplorazione delle possibilità estreme del violino, invenzione timbrica e meraviglia.
Due differenti modi di intendere la figura dell’interprete e il virtuosismo apriranno così il fine settimana di Appassionata.
Il giorno successivo, domenica 8 novembre alle ore 17.30, la musica si sposterà al Teatro Feronia di San Severino Marche per il secondo appuntamento della rassegna che Appassionata ha avviato quest’anno nello storico teatro settempedano.
Protagonista sarà Alessandro Menichelli Trio, con Alessandro Menichelli al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Nicolò Di Caro alla batteria, nel nuovo progetto Gershwin Reloaded.
Un omaggio a George Gershwin che parte dalla straordinaria capacità del compositore americano di far incontrare mondi apparentemente lontani: la tradizione musicale europea, il jazz e la cultura afroamericana, il teatro musicale e la sala da concerto.
Gli arrangiamenti originali di Alessandro Menichelli rileggeranno alcune delle pagine più amate di Gershwin nella dimensione privilegiata del piano trio, dove scrittura e improvvisazione possono continuamente incontrarsi e trasformarsi.
La prima parte del concerto comprenderà How Long Has This Been Going On?, Cuban Overture, Embraceable You e An American in Paris. Nella seconda, Menichelli affronterà al pianoforte solo la Rhapsody in Blue, prima di ritrovare il trio per una suite da Porgy and Bess e per I Got Rhythm e But Not for Me.
Un percorso che non vuole semplicemente riproporre le melodie di Gershwin, ma restituirne la libertà e la capacità di attraversare i generi, affidandole alla sensibilità e all’interazione dei tre musicisti.
«Sono due concerti quasi agli antipodi e proprio per questo raccontano bene ciò che cerchiamo di costruire con Appassionata – sottolinea Luciano Pingi, Presidente dell’Associazione Musicale Appassionata APS –. Sabato entriamo nel cuore del grande repertorio cameristico con Beethoven e Paganini; domenica cambiamo completamente prospettiva e arriviamo a Gershwin, alla contaminazione fra linguaggi e all’improvvisazione. Due appuntamenti molto diversi, in due luoghi diversi, ma uniti dalla stessa attenzione alla qualità degli interpreti e alla possibilità di offrire al pubblico esperienze d’ascolto ogni volta nuove».
Il fine settimana del 7 e 8 novembre restituisce così anche la dimensione sempre più diffusa della programmazione di Appassionata: dalla Gran Sala Cesanelli di Macerata al Teatro Feronia di San Severino Marche, luoghi diversi messi in relazione attraverso la musica e attraverso programmi capaci di parlare a pubblici differenti.