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Progetto Brahms – Piano Concerto n.2
Progetto Brahms – Piano Concerto n.2

giovedì 14 ottobre 2021 - ore 21:00


Teatro Lauro Rossi – MACERATA

Benedetto Lupo
pianoforte

Alessandro Bonato
direttore

FORM - Orchestra Filarmonica Marchigiana

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Biglietto unico euro 20 / Ridotto* euro 15 / Studenti** euro 5
* Soci Appassionata - Accompagnatori Studenti - Docenti e PTA UNIMC - Docenti Istituto Confucio - Carta Docenti - 18app - Marche Concerti Card - Accompagnatori Scuola Civica Scodanibbio
** Studenti scuole di ogni ordine e grado - Studenti UNIMC, ABAMC e Istituto Confucio - Allievi Scuola Civica Scodanibbio

    

Biglietteria dei Teatri
Piazza Mazzini, 10 - 62100 Macerata (MC)
Dal martedì al sabato 09:00-12:00
Tel. 0733 230735
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Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791)
Sinfonia n.35 in re maggiore, K.385, Haffner

Johannes Brahms (1833 - 1897)
Concerto per pianoforte e orchestra n.2 in si bemolle magg., Op.83

Realizzato in collaborazione con



 

Benedetto Lupo

Considerato dalla critica internazionale come uno dei talenti più interessanti e completi della sua generazione, Benedetto Lupo si è imposto all’attenzione del mondo musicale con l’affermazione nel 1989, primo italiano, al prestigioso Concorso Internazionale Van Cliburn che lo ha portato a suonare con le più importanti orchestre americane ed europee come la Philadelphia Orchestra, Boston Symphony, Chicago Symphony, Los Angeles Philharmonic, Orchestre Symphonique de Montréal, Seattle Symphony, Vancouver Symphony, London Philharmonic, Gewandhaus Orchester di Lipsia, Rotterdam Philharmonic, Hallé Orchestra, Deutsches Symphonie-Orchester, Stuttgarter Philharmoniker, Orquesta Nacional de España, Orchestre Philharmonique de Monte Carlo, Orchestre Philharmonique de Liège, Bergen Philharmonic, Orchestre du Capitole de Toulouse.

Dopo il debutto a tredici anni con il Primo Concerto di Beethoven, si afferma in numerosi Concorsi internazionali, tra i quali il “Cortot” ed il “Robert Casadesus”, “Gina Bachauer” e nel 1992 il Premio “Terence Judd” a Londra.

La sua intensa attività concertistica lo ha visto spesso ospite al Lincoln Center di New York, alla Salle Pleyel a Parigi, alla Wigmore Hall a Londra, alla Philharmonie a Berlino, al Palais des Beaux Arts di Bruxelles, al Festival di Tanglewood, al Festival Internazionale di Istanbul, al Festival “Enescu” di Bucarest e al Tivoli Festival di Copenaghen.

Tra i direttori con cui ha collaborato ricordiamo Yves Abel, Giancarlo Andretta, John Axelrod, Piero Bellugi, Daniele Callegari, Aldo Ceccato, Ed Gardner, Andrew Grams, Lü Jia, Vladimir Jurowski, Jean-Jacques Kantorow, Bernard Labadie, Louis Langrée, Alain Lombard, Nicholas McGegan, Juanjo Mena, Kent Nagano, Daniel Oren, George Pehlivanian, Zoltan Pesko, Michel Plasson, Josep Pons, Lawrence Renes, Joseph Silverstein, Stanisław Skrowaczewski, Michael Stern, Alexander Vedernikov, Antoni Wit, Hugh Wolff and Xian Zhang.

Oltre alle sue registrazioni per numerose radiotelevisioni europee e statunitensi, Lupo ha inciso per TELDEC, BMG, VAI, NUOVA ERA e l’integrale delle composizioni per pianoforte e orchestra di Schumann per la ARTS.
Nel 2005 l’incisione del Concerto Soirée di Nino Rota, per Harmonia Mundi, riscuote un grande successo dalla critica internazionale che gli conferisce ben cinque premi , tra i quali il prestigioso “Diapason d’Or”.

Nato a Bari, Benedetto Lupo ha iniziato gli studi musicali nella sua città, sotto la guida di Michele Marvulli e Pierluigi Camicia, perfezionandosi successivamente con Sergio Perticaroli, Aldo Ciccolini e frequentato le masterclass di Carlo Zecchi, Nikita Magaloff, Jorge Bolet e Murray Perahia.

Pianista dal vasto repertorio, Benedetto Lupo ha al suo attivo anche un’importante attività cameristica e didattica; insegna al Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, tiene master classes presso importanti istituzioni internazionali ed è spesso invitato nelle giurie di prestigiosi concorsi pianistici internazionali. Dall’anno accademico 2013/2014, è titolare della cattedra di pianoforte nell’ambito dei corsi di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.

Nel dicembre 2015 è stato nominato Accademico di Santa Cecilia.

 


 

FORM - Orchestra Filarmonica Marchigiana

La FORM (Fondazione Orchestra Regionale delle Marche)-Orchestra Filarmonica Marchigiana è una delle tredici Istituzioni Concertistico Orchestrali Italiane riconosciute dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

L’Orchestra affronta sia il repertorio sinfonico che quello lirico con notevole flessibilità e duttilità sul piano artistico-interpretativo, spaziando dal Barocco al Novecento alla musica contemporanea.

Realizza una ricca Stagione Sinfonica in ambito regionale eseguendo alcune sue produzioni anche presso prestigiosi Teatri e Società Concertistiche italiane e partecipa ad importanti manifestazioni a carattere lirico: è orchestra residente del Macerata Opera Festival, è stata orchestra residente per le stagioni liriche del Teatro delle Muse di Ancona e del Teatro Pergolesi di Jesi ed è l’orchestra di riferimento per le stagioni dei teatri della Rete Lirica delle Marche (Teatro dell’Aquila di Fermo, Teatro della Fortuna di Fano, Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno).

Nel corso della sua attività l’Orchestra Filarmonica Marchigiana si è esibita con grandi interpreti come Gidon Kremer, Natalia Gutman, Vladimir Ashkenazy, Ivo Pogorelich, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Alexander Lonquich, Mario Brunello, Enrico Dindo, Luciano Pavarotti, Mariella Devia, I solisti della Scala, I solisti dell’Accademia di Santa Cecilia, avvalendosi della guida di direttori di prestigio internazionale, quali Gustav Kuhn (Direttore Principale dal 1997 al 2003), Woldemar Nelsson (Direttore Principale Ospite dal 2004 al 2006), Donato Renzetti (Direttore Principale ed Artistico dal 2006 al 2013), Hubert Soudant (Direttore Principale dal 2015 al 2019), Daniel Oren, Bruno Campanella, Bruno Bartoletti, Daniele Callegari, Paolo Arrivabeni, Paolo Carignani, Corrado Rovaris, Anton Nanut, Michele Mariotti, Andrea Battistoni.

La FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana ha effettuato tournée in Austria, Germania, Svizzera, Repubblica Ceca, Francia, Oman, Israele, Palestina.
Nel febbraio 2019 ha eseguito in forma di concerto, sotto la direzione di Daniele Callegari, Il pirata di Bellini nell’ambito della prestigiosa stagione lirica del Grand Théâtre de Genève. Il concerto di debutto dell’Orchestra presso la Sala Grande del Musikverein di Vienna nell’ambito della stagione “Musik der Meister”, originariamente previsto per il mese di marzo 2020, sarà recuperato nel febbraio del 2022.

Proprio in virtù della sua duttilità l’Orchestra Filarmonica Marchigiana promuove e collabora a progetti che vanno oltre il repertorio sinfonico classico e contemporaneo; numerose e di enorme rilievo le collaborazioni con artisti del panorama jazzistico nazionale ed internazionale come Paolo Fresu, Danilo Rea, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Martin Wind, Joe La Barbera, come pure quelle con artisti del mondo della canzone italiana d’autore, come Gino Paoli, Lucio Dalla, Francesco De Gregori e più recentemente Max Gazzé (Concertodel 1°Maggio 2018 a Roma, Piazza S. Giovanni).

La FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana si avvale attualmente della direzione artistica del Maestro Fabio Tiberi e della direzione principale del Maestro Alessandro Bonato.

L’Orchestra Filarmonica Marchigiana realizza in media novanta concerti all’anno, venti dei quali destinati al pubblico scolastico ed alla attività educational, con oltre ventimila spettatori presenti. Essa, inoltre, partecipa alla realizzazione di circa quaranta rappresentazioni liriche all’anno sia in ambito regionale che extraregionale.

L’attività della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana è sostenuta dal Ministero Italiano per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Marche, dai Comuni di Ancona, Macerata, Fermo, Fano e Fabriano.

L’Orchestra Filarmonica Marchigiana è presente sul mercato discografico con numerose incisioni, tra cui si segnalano: La Serva Padrona e Stabat Mater di G.B. Pergolesi; Guntram di R. Strauss; Rossini Ouvertures; Le nozze di Figaro di W.A. Mozart; Oberto Conte di San Bonifacio e Preludi e Ouverture di G. Verdi; Sinfonia n. 9 di G. Mahler; Musiche di L. A. Lebrun, A. Salieri e R. Strauss per oboe e orchestra – solista Francesco Di Rosa, direttore Alessio Allegrini (AMADEUS, maggio 2013); inoltre diverse opere liriche in DVD: L’elisir d’amore di Donizetti realizzato dalla Rai, I racconti di Hoffmann di Offenbach, Macbeth di Verdi, Norma di Bellini, Maria Stuarda di Donizetti.

 


 

Alessandro Bonato

Vincitore del 3° premio assoluto alla “The Nicolai Malko Competition for young conductors 2018” ( appena 23enne, unico italiano selezionato su 566 candidati e il più giovane di tutta la competizione ), Alessandro Bonato nasce a Verona il 22 marzo 1995.

Inizia lo studio del violino all’età di 11 anni presso il Conservatorio statale di musica “E.F. Dall’Abaco” di Verona e, successivamente, studia viola, composizione e contrappunto.

Ha frequentato, successivamente, un master in viola barocca sotto la guida di Stefano Marcocchi (prima viola di Europa Galante).

Ha studiato direzione d’orchestra sotto la guida di Pier Carlo Orizio, Donato Renzetti e Umberto Benedetti Michelangeli.

Molto apprezzato da pubblico e critica, viene così descritto durante il concorso: <<…dalla tecnica affascinante, i due occhi abbaglianti e la punta della sua bacchetta formano un triangolo dorato penetrante in grado di affrontare direttamente determinati angoli dell’orchestra con risultati immediati. Chiudi gli occhi e senti che può estrarre un suono profondo e distintivo ed ha un intelletto che gli permette di tracciare strutture musicali complesse con cura e chiarezza…>>

(da Malko Competition “Time to deliver” di Andrew Mellor – Venerdì, 27 Aprile)

Debutta ufficialmente come direttore nel 2013, dirigendo l’orchestra del Conservatorio della sua città.

Nel marzo 2016 è chiamato a dirigere “Il Flauto Magico” di W.A.Mozart presso la Royal Opera House Muscat in Oman.

Ha diretto importanti orchestre tra cui: Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, Royal Oman Symphony Orchestra, Orchestra Filarmonica della Scala, Danish National Symphony Orchestra, Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestra de la Universidad de Lima, FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra Sinfonica Siciliana, ORT-Orchestra della Toscana.

Ha tenuto concerti all’interno di importanti Festival tra cui:  54esima e 55esima edizione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, 73esima edizione del Festival “Settimane Musicali di Ascona”, 40esima e 41esima edizione del Rossini Opera Festival.

Nel marzo 2019 ha diretto “La cambiale di Matrimonio“ di G. Rossini presso il Teatro Rossini di Pesaro in occasione dei festeggiamenti per il 150° anniversario dalla morte del compositore, in una produzione del Rossini Opera Festival.

A maggio 2019 ha diretto l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona in due titoli operistici nella stagione del Teatro Filarmonico: “Gianni Schicchi” di G. Puccini e “Il Maestro di Cappella” di D. Cimarosa. Ad ottobre 2019 ha diretto invece “Il Matrimonio segreto” di D. Cimarosa all’interno della stagione autunnale del Teatro Filarmonico con l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona.

A settembre 2019 è invitato a dirigere la Filarmonica della Scala, nel concerto inaugurale di BAM – Biblioteca degli Alberi di Milano e, successivamente è a Lima (Perù) per un galà lirico sinfonico dedicato ai 500 anni dalla scomparsa di Leonardo Da Vinci.

Ad agosto 2020 come anteprima del Rossini Opera Festival ha diretto la “Petite Messe Solennelle” di G.Rossini, in omaggio a tutti gli operatori al servizio della collettività e in memoria delle vittime della pandemia da “Covid-19”.

Da gennaio 2021 è il nuovo direttore principale della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, il più giovane direttore tra le 13 Istituzioni Concertistico Orchestrali Italiane.