CHI SIAMOSOSTIENI APPASSIONATA5 X MILLEARCHIVIO STAGIONIRASSEGNE STAMPACONTATTI e NEWSLETTER

Laura Catrani con Claudio Astronio
Laura Catrani con Claudio Astronio

"Flowing Water"

lunedì 21 giugno 2021 - ore 21:00


Orto dei Pensatori – Via Illuminati – MACERATA

Laura Catrani
voce

Claudio Astronio
clavicembalo & organo

Photo © Gregor Khuen Belasi

Biglietto unico 10 euro

Ridotto* 5 euro.
Presso la Biglietteria dei Teatri di Piazza Mazzini a Macerata (aperta dal martedì al sabato con orario 09:00-12:00 - Tel. 0733 230735 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Botteghino attivo il giorno del concerto un'ora prima dell'inizio dello spettacolo, all'ingresso dell'Orto dei Pensatori in Via Illuminati.
È sempre possibile sottoscrivere la tessera associativa ad Appassionata o la Marche Concerti Card per acquistare i biglietti della stagione a prezzo ridotto. Per info Segreteria di Appassionata (Tel. 0733 230777 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

* Riduzioni
Soci Appassionata - Marche Concerti Card
Accompagnatori studenti - Docenti e PTA UNIMC
Docenti Istituto Confucio - Studenti delle scuole di ogni ordine e grado
Studenti UNIMC - ABAMC e Istituto Confucio
18app - Carta Docenti

    

"Flowing Water"

Dall'Eraclito amoroso di Barbara Strozzi a What the water gave me di Florence and The Machine, musica nuova e repertorio antico si esaltano nel progetto per voce e clavicembalo e organo di Laura Catrani e Claudio Astronio.

Interamente dedicato all'elemento reale e simbolico dell'acqua, Flowing Water nasce dall'incontro fra gli opposti universi musicali della soprano riminese, fra le più talentuose e sensibili interpreti di musica moderna e contemporanea, e il polistrumentista altoatesino, solista all'organo e al clavicembalo, ospite di prestigiosi festival di musica antica e direttore d'orchestra.

Il punto di congiunzione dei loro regni d’origine disegna nuovi vertiginosi confini: un volo a picco d’aquila, dalle vette innevate fino alle più inabissate profondità marine.
La natura che si svela ha voce cangiante e mutevole, il loro mondo sonoro è una sfera liquida in cui leggerezza settecentesca e ricerca contemporanea dialogano in sorprendente armonia. 

Nel concerto realizzato in collaborazione con Unicef, Catrani e Astronio interpretano musiche di Joseph Nicolas Pancrace Royer, Barbara Strozzi, Leonardo Marino, Marianne Faithfull, Andreas Pflüger, Georg F. Händel, Henry Purcell, Florence and the Machine, e Philip Glass.

Realizzato in collaborazione con



 

Laura Catrani

Soprano.

Con convinzione granitica, all’età di cinque anni, quando improvvisamente rimase fulminata dalla bellezza di Renata Tebaldi decise che da grande avrebbe fatto la cantante lirica; ai suoi occhi di bimba sembrò una Dea nel suo abito scintillante verde smeraldo. Ciò che allora immaginò essere il mestiere del cantante lirico fu il frutto di un'interpretazione infantile che non prevedeva l’Opera, che ancora non conosceva, e che la trasportò a lungo in un fantasioso mondo musicale tutto suo.
In seguito, studiare canto fu la cosa che amò fare maggiormente, coltivandone sia gli aspetti musicali sia quelli teatrali, e ponendo l’accento sulla fisicità e la felicità del movimento; il corpo canta, danza, respira e recita.
Abbracciare la musica d’oggi, in fondo non è stato altro che unire i punti degli estremi delle proprie abilità per manifestarle in maniera mutevole, come fa un caleidoscopio con la luce, le forme ed i colori.

Considerata dalla critica voce di riferimento per il repertorio del Novecento e contemporaneo, duttile e musicale nella doppia veste di cantante e attrice, Laura Catrani ha intrapreso in giovane età gli studi musicali, diplomandosi a pieni voti in Canto e in Musica Vocale da Camera presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
È stata interprete di numerose esecuzioni di compositori moderni e contemporanei e di opere in prime mondiali tra le quali “Il dissoluto assolto” di Azio Corghi (Teatro La Scala di Milano), “Leggenda” e “Il suono giallo” di Alessandro Solbiati (Teatro Regio di Torino e Teatro Comunale di Bologna), “La metamorfosi” di Silvia Colasanti (Maggio Musicale Fiorentino), e “Il gridario” e “Forést” di Matteo Franceschini (Biennale di Venezia e Teatro Comunale di Bolzano).

Affianca al repertorio del Novecento anche quello operistico tradizionale, distinguendosi nei ruoli mozartiani e settecenteschi.

In concomitanza con gli studi musicali classici, si è inoltre formata attrice alla Scuola di Recitazione Paolo Grassi di Milano e specializzata a fianco dei danzatori Avi Kaiser, Sergio Antonino e Valentina Moar con i quali ha realizzato diversi spettacoli di danza, teatro e canto.
Attratta dalla ricerca e dalla sperimentazione del movimento è diventata trainer del metodo GYROKINESIS®, del quale impartisce regolarmente lezioni a musicisti e cantanti lirici con lo scopo di accrescerne la consapevolezza corporea e la predisposizione attoriale.

Invitata presso Conservatori e Istituzioni Musicali tiene frequentemente masterclass sulla vocalità contemporanea, in particolare riferimento alla composizione per voce sola.
Dal 2017 è titolare del Workshop annuale “Il Teatro della Voce” presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

Ha inciso per le etichette Naxos, Stradivarius e Ulysses Arts.

 


 

Claudio Astronio

Musicista poliedrico, affianca l’attività di solista al’organo ed al clavicembalo a quella di direttore d’orchestra e dirige il gruppo “Harmonices Mundi” con strumenti originali.
È stato solista invitato e direttore di varie orchestre internazionali tra le quali Mahler Chamber Orchestra, Moskow Symphonic e tiene concerti e recitals in prestigiose sale e festivals tra Europa, Canada, USA, Sudamerica e Giappone. Ha collaborato e collabora con artisti come Emma Kirkby, Gustav Leonhardt, Gemma Bertagnolli, Emma Kirkby, Susanne Rydèn, Yuri Bashmet.

Nel 2007 ha debuttato come direttore d’opera con Don Giovanni di Mozart ed Orfeo e Euridice di Christoph Willibald Gluck con la regia di Graham Vick. Ha diretto oltre a Dido & Aeneas di Henry Purcell, Serva Padrona di G.B Pergolesi, Don Giovanni di Mozart, e la Passione secondo Matteo di Johann Sebastian Bach in una versione teatrale con coreografie di Ismael Ivo ed ha collaborato con il coreografo Henri Oguike con una piece su sonate per clavicembalo di Domenico Scarlatti.

Ha inciso per l’etichetta "Stradivarius" ed attualmente incide per “Brilliant Classics”: i suoi Cds sono stati insigniti da numerosi premi presso le più importanti riviste specializzate italiane ed estere come Grammophone, Musica, CD Classica, Amadeus, Classic Voice, Alte Musik Aktuell, Diapason, Repertoire, El Paìs, Ritmo, Diverdi, Goldberg, Le Monde de la musique, Continuo e Fanfare (USA). Per Brilliant Classics si sta dedicando all’incisione integrale delle opere per tastiera di Wilhelm Friedemann Bach e delle opere vocali di Alessandro Stradella.

Ha tenuto masterclasses e corsi in vari conservatori e università italiane ed estere tra le quali Oberlin College (Ohio), Conservatorio di Tokyo, ed è docente invitato presso la Sibelius Academy Helsinki ed il Royal College of Music di Londra.

Tra i suoi interessi musicali anche il jazz la contaminazione tra mondi musicali diversi: ha vinto per due anni consecutivi il Premio Recanati per la canzone d’autore 1996 e 1997, ha lavorato con la Banda Osiris e collabora stabilmente con la cantante jazz singer Maria Pia de Vito e con Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi e Michel Godard.

È stato direttore permanente dell’orchestra giovanile THERESIA con la quale ha inciso le Ouverture di Joseph Martin Kraus ed è direttore artistico del Festival Antiqua in BolzanoFestivalBozen. Già membro del board of directors del REMA Réseau Europeén de Musique Ancienne: dal 2016 è Consigliere artistico del Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”. È docente di clavicembalo e tastiere storiche al Conservatorio di Trapani.