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Colibrì Ensemble, Klaidi Sahatçi e Gilad Karni
Colibrì Ensemble, Klaidi Sahatçi e Gilad Karni
domenica 18 marzo 2018 - ore 18
Teatro Lauro Rossi Macerata

Colibrì Ensemble e i solisti della Zürich-Tonhalle Orchester

Colibrì Ensemble
orchestra da camera di Pescara

Klaidi Sahatçi
violino

Gilad Karni
viola


L’acquisto dei biglietti con la Carta del Docente è possibile presso la Biglietteria dei Teatri di Macerata.

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Sinfonia n.1 in mi bemolle maggiore K 16
Molto allegro - Andante - Presto
Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore per violino, viola e orchestra K 364
Allegro maestoso - Andante - Presto

* * *

Sinfonia n.29 in la maggiore K 201
Allegro moderato - Andante - Minuetto - Allegro con spirito

In collaborazione con

 



 

Colibrì Ensemble

Il Colibrì Ensemble è l’Orchestra da Camera di Pescara, una compagine attiva stabilmente nella città con una propria stagione concertistica. L’orchestra è stata fondata nel 2013 da Andrea Gallo come progetto dell’Associazione Libera delle Arti prendendo spunto da una favola per bambini “la favola del Colibrì” e coinvolgendo eccellenti musicisti custodi di una preziosa esperienza acquisita lavorando in prestigiosi teatri e orchestre quali il Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma, il Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, i Solisti di Pavia, l’Orchestre des Champs-Elysées, l’Orchestra della Svizzera Italiana, l'Orchestra Regionale Toscana.
È divenuta realtà grazie alla passione per la musica della Dott.ssa Gina Barlafante, un medico e osteopata, un vero mecenate d’altri tempi, che ne ha permesso la nascita sostenendola economicamente sia personalmente sia attraverso la sua Accademia l’AIOT (Accademia Italiana Osteopatia Tradizionale).
Ha al suo attivo collaborazioni con importanti artisti del panorama nazionale ed internazionale quali Alexander Lonquich, Enrico Dindo, Felice Cusano, Daniele Rustioni, Francesca Dego, Alessandro Moccia, Francesco Di Rosa, Andrea Oliva, Anna Tifu. Il suo repertorio spazia dalla musica contemporanea, al repertorio classico sinfonico, alla musica barocca. L'organico comprende formazioni da camera, quintetto, nonetto, decimino, fino a raggiungere in veste sinfonica i 50 elementi.

La favola del Colibrì suggerisce la partecipazione come forza propulsiva principale per raggiungere un nobile risultato.
In questo senso non vi è esempio migliore di un’orchestra, in cui ognuno deve fare la sua parte intesa come impegno sul palco e ruolo nella partitura. Tutti sono indispensabili, tutti hanno bisogno l’uno dell’altro. Una delle prerogative dell’orchestra è infatti quella di essere vissuta non come un semplice luogo di lavoro, ma come un luogo di condivisione, di stimolanti rapporti sociali e culturali. Tutti sono chiamati a sentirsi parte di un progetto comune in nome della musica. Qualsiasi musicista del Colibrì sa di far parte di un’orchestra particolare, di doversi riconoscere in determinati ideali ed essere disposto a vivere un’esperienza diversa dal solito.

Non si tratta inoltre semplicemente di un'orchestra, ma di un vero e proprio progetto culturale.
Il Colibrì si propone come un modo diverso di concepire un'istituzione musicale, una realtà che parte dal basso in cui il musicista è chiamato a rivestire un ruolo di protagonista e ad essere rispettato come professionista venendo coinvolto e reso partecipe sia di molte decisioni artistiche sia dei percorsi di sviluppo futuro che l'orchestra intende intraprendere. In virtù di questo è una realtà dinamica ed economicamente poco dispendiosa rispetto ai concerti che produce.
Il sostegno economico poggia esclusivamente su privati appassionati.

 

Klaidi Sahatçi

Klaidi Sahatçi nato a Tirana, nel 1992 si trasferisce in Italia e consegue nel 1994 il Diploma di violino con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano. Si perfeziona in seguito con il maestro Salvatore Accardo a Cremona e con il maestro Boris Garlitzky a Lione. Debutta come solista giovanissimo con l’Orchestra della RAI a Milano. Nell’ambito orchestrale ha vinto diversi concorsi internazionali ricoprendo dal 1995 al 2001 il posto di Violon Solo all’Orchestre National de Lyon, dal 2001 al 2004 Sostituto violino di Spalla all’Orchestra della Svizzera Italiana, dal 2004 al 2007 Primo Konzertmeister alla Zürcher Kammerorchester, dal 2007 al 2009 Primo Violino di Spalla presso l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e Filarmonica della Scala e dal 2009 ad oggi é Primo Konzertmeister alla Tonhalle Orchester Zürich e docente di violino presso la Scuola Universitaria del Conservatorio della Svizzera Italiana. Klaidi Sahatçi suona il violino Antonio Stradivari “Wieniawsky, Bower” 1719 offerto dalla Mercedes- Benz Zürich.

 

Gilad Karni

Gilad Karni ha vinto il primo premio nel concorso internazionale di Viola di Lionel Tertis 1994 e il terzo premio al Concorso internazionale di musica ARD di Monaco nel 1993, il terzo premio nel 1992 al Bryan International String Competition (USA), il primo premio al Concorso Autorità israeliana per la miglior performance del 1991, il premio Peter Schidlof per il suono più bello del concorso Lionel Tertis Viola del 1991. Gilad Karni si è esibito in molti dei grandi festival del mondo, tra cui Newport Music Festival (RI) e Rolandsek Chamber Music Festival con i membri della Filarmonica di Berlino, Festival di Bastad e Lapponia (Svezia), Nordic Academy (Danimarca), Festival PRO – Bahnhof Rolandsek e Festival Neustadt (Germania), Kfar Blum (Israele), Davos Music Festival (Svizzera) e Kuhmo (Finlandia).